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SW Didattici
Lo studio MN Engineering, in collaborazione con la Dott.ssa Bonizzi Morgana (Pedagogista, insegnante di Psicologia e collaboratrice della NPIA) ha sviluppato a partire dal 2005 alcuni progetti informatici per bambini e ragazzi con difficoltà o disturbi dell'apprendimento.

Tale relazione professionale sintetizza un momento evolutivo ed un nuovo indirizzo di ricerca.

Le nostre diverse competenze ed abilità hanno permesso di identificare e quindi studiare il problema dell'I.C.T al servizio della disabilità in modo multiforme. Inizialmente abbiamo esplorato ed analizzato l'ambito della nostra ricerca: oltre ad individuare lo stato dell'arte dei software rivolti ai disabili, si è cercato di documentarsi sulla normativa vigente in materia. Momento questo che ci ha offerto la possibilità di confrontarci, affrontando diversi paradigmi epistemologici e di ottenere informazioni complementari e pertinenti. Per vagliare i fabbisogni degli utenti, oltre a servirci della nostra esperienza personale abbiamo richiesto il coinvolgimento di professionisti operanti nell'area della disabilità e di genitori interessati all'iniziativa. Dopo la stesura della prima relazione volta a precisare la finalità e gli obiettivi del progetto si è cercato di indirizzare lo studio al contesto scolastico (in cui le difficoltà vengono palesate). Uno dei problemi emersi e maggiormente sostenuti dai docenti con i quali ci siamo confrontati è costituito dall'insegnare a tutti gli alunni le abilità strumentali del "leggere, scrivere e far di conto". Competenze, queste fondamentali nella formazione del cittadino, capita però, in questi ultimi anni sempre più di frequente, che la loro acquisizione non sia così scontata. A volte può succedere che quello per i più risulta essere molto semplice, per altri rappresenta una impresa titanica, talmente ardua da indurli a rinunciare alla sfida cognitiva. Da questa situazione si originano esperienze continue di disagio, frustrazione ed ansia. E' soprattutto per questi ultimi che abbiamo pensato di realizzare dei prodotti. Ci si propone inoltre di offrire spunti concreti per un utilizzo consapevole dei prodotti sviluppati e soprattutto per la loro integrazione nella specificità dei diversi curricula educativi.

Prima di iniziare qualsiasi percorso... È bene capire con esattezza il tipo specifico di bisogno del singolo soggetto. Ogni bambino possiede una sua individualità e propensione all'apprendimento. La scelta di un ausilio informatico dovrebbe essere compiuta a seguito di una attenta osservazione dell'utente e ad una analisi scrupolosa delle sue necessità. L'accoglienza dell'altro come TU ORIGINALE(riconoscimento dell'altrui diversità come valore da rispettare)rappresenta la condizione iniziale anche nel percorso progettaule in cui nella relazione Educatore-educando si introduce il contributo del mezzo P.C. "L'essere umano , quale che sia la gravità della sua menomazione, non ha valore come persona in virtù di un nostro grazioso riconoscimento, è valore per natura" (Vico) E' quindi importante formulare sempre una profilazione dell'utente.

Strumenti

A seconda del tipo e dell'entità del deficit l'intervento può essere strutturato in modo diverso:

- insistendo sulla funzione e sull'abilità carente cercando di ridurre il deficit;

- cercando di compensare la funzione carente attivando delle competenze di supporto ad esse collegate.

In questo senso l’informatica può, per le sue caratteristiche strutturali, aiutarci nei diversi ambiti:

- nella diagnosi e nell’individuazione precoce (screening);

- per potenziare le abilità diletto-scrittura (potenziare,abilitare oppure riabilitare);

- per compensare le difficoltà (Strumenti compensativi).

Focus del problema

- Modificare la MODALITA' di accesso ai contenuti;

- fornire ai ragazzi STRUMENTI che potenzinoattivino il canale uditivo-verbale per l’apprendimento ed il canale visivo come sistema di ancoraggio dell’informazione verbale in memoria.

Costruire itinerari multimediali

Il P.C. come strumento gratificante.

Multimedialità e multicanalità.

Ruolo attivo: essere autori.

Possibilità cooperative.

Costruire un itinerario accattivante.

Responsabilità: il frutto del buon lavoro

Il risultato da esibire.

Il limite... acquisire strategie e processi.

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Contatti:

mnichetti@libero.it


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